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andandoavanti
per ora questa è la vita di un lavoratore stagionale (che ha cominciato a studiare)
TECNOLOGIE
23 dicembre 2011
il marketing e gli allocchi
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So che equivalgo a don Chisciotte della Mancia. Questa equivale ad una battaglia contro i mulini a vento, ma io ci provo comunque. Mi raccomando, mi rivolgo a personaggi che obiettivamente non hanno bisogno di quello che andrò a descrivere.
L'I PAD NON SERVE A UN CAZZO!!!! No, non tolgo la parola scurrile quale "Cazzo". Purtroppo non fila il discorso se la tolgo. Sono stato pure benevolo perché non ho scritto "LA APPLE NON SERVE A UN CAZZO" perché in fondo è una marca come un altra. Io non ce l'ho con l'azienda a prescindere e dichiaro queste cose pur sapendo che i prodotti di tale azienda surclassano la concorrenza sotto molti aspetti. Il fatto scatenante la mia ira è il semplice fatto che tali strumenti non servono al 99% degli utilizzatori. Ora, cari broker di borsa e gente che ha l'impellente bisogno di controllare tutto il suo operato minuto per minuto e soprattutto ha bisogno di organizzarlo, non ce l'ho con voi e non ce l'ho con chi utilizza per lavoro questi strumenti (in realtà ce l'ho con voi perché oramai non riuscite a fare più nessun lavoro senza che il computer vi supporti, ma è il progresso, aimè). Io ce l'ho con quelle teste di pigna che vanno in giro come dei veri divi con a braccetto il loro fantastico strumento tecnologico. Utilizzo finale di tale strumento? Andare su facebook o altri social network. Non ne vedo altri scopi. A, sì vero. È anche utile per fare le operazioni bancarie. E sì certo. E io per fare un'azione bancaria prendo un i pad? Un computer normale DA CASA non lo fa? E già, perché fa più figo fare codesta azione su di un bus stracolmo di gente che ti osserva e si chiede: "oibò, chissà che lavoro fa questo? questo è importante". Diciamo che lo strumento del diavolo ci da un tono. A me sembra solo una fabbrica di stupidaggini e il fatto che ci sia un applicazione per tutto non giustifica che la gente debba essere dipendente di una tavolette dalle dimensioni variabili tra un cellulare o un libro. Il fatto che rende la cosa a me esilarante è il fatto come vi abbiano infinocchiato cari utilizzatori. L'esplosione degli apple store e l'esponente vendita di questi strumenti tecnologici mi portano ad un bivio. Sono aumentati i lavori dov'è necessario a tutti i costi l'utilizzo di uno strumento apple oppure sono aumentati gli idioti che si sono fatti illudere da una pubblicità e dagli usi e costumi della società? Il bello è che la gente è convinta che gli serva questo progresso. Pensa di avvicinarsi sempre di più al progresso quando in realtà parliamo di regressione cerebrale. Detto papale papale NON VI SERVE AD UN CAZZO. Non siete degli imprenditori di successo che devono avere sotto controllo la propria azienda. Non siete giornalisti editorialisti con l'impellente bisogno della comodità e della versatilità del proprio portatile. Non siete neanche così ricchi da dover fare così tante transazioni bancarie (che a quanto pare sembra essere il motivo trainante dell'acquisto di queste tecnologie. "e ma così faccio le transazioni bancarie"). Più va avanti questo paese e più vedo gente che si lamenta della mancanza di soldi, lavoro e quant'altro, ma perché ai miei occhi son solo evidenti persone che desiderano apparire più "grosse" di quello che sono? Perché per darsi un tono acquistano cose inutili e ripeto INUTILI.
Ma perché scrivo tutto ciò. Non finisco manco il concetto perché se non ci si arriva da soli non si può sperare che il primo cretino che predica bene e razzola male convinca una popolazione di schiavi del marketing. 

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permalink | inviato da dadewan il 23/12/2011 alle 10:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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